Il futuro elettrico per una mobilità sempre più green

Il ciclismo gioca un ruolo molto importante nella mobilità personale quotidiana.

L’utilizzo della bicicletta vanta benefici tangibili in termini di salute e comodità oltre ad essere una valida alternativa al trasporto urbano. La sempre più crescente accessibilità economica fa inoltre si che questa rappresenti un valido contributo per la riduzione dell’uso di energia elettrica ed emissioni di CO2.

Il notevole aumento dell’uso di E-bike da parte di pendolari e cicloturisti costituisce un contributo importante alla sostenibilità ecologica nella mobilità di tutti i giorni.

La Portaland State University ha condotto una ricerca incentrata sull’analisi della diffusione delle E-bike e sul loro impatto ecologico, tenendo in considerazione anche i dati relativi all’inquinamento dovuto alle ricariche e allo smaltimento delle batterie.

Questo rapporto rappresenta uno scorcio sul potenziale contributo che la bicicletta potrebbe dare in termini di sostenibilità ambientale e vantaggio economico.

Da questo studio è emerso che gli spostamenti sostituiti dalle E-bike sono prevalentemente quelli altrimenti affrontati in auto e che sono maggiori gli autisti convertiti alla bicicletta elettrica piuttosto che i ciclisti tradizionalisti indotti all’assistito.

Questo dato lascia intendere una positiva diminuzione degli spostamenti in auto con tutti i benefici che ne conseguono.

Passando all’analisi dei dati, è stato stimato che l’uso di una singola E-bike per brevi spostamenti, in sostituzione all’auto, comporta una riduzione media delle emissioni di CO2 di 225kg annui.

Ciò produrrebbe una riduzione complessiva delle emissioni di anidride carbonica fino al 12% entro il 2050, qualora la curva di acquisizione di bici elettriche dovesse rispettare l’andamento odierno. Questa percentuale determinerebbe un risparmio di 24 trilioni di euro tra il 2015 e il 2050 nel settore della mobilità.

Il parametro statistico principale sul quale si è basato questo studio è il PMT (Person Miles Traveled), ovvero la distanza percorsa in media da una persona in un determinato arco di tempo.

L’analisi di questo riferimento ha portato a nuove tesi a favore della mobilità ciclistica elettrica.

Se ogni persona effettuasse il 15% dei propri spostamenti a bordo di una E-bike, la percentuale di utilizzo dell’auto scenderebbe dal 84,7% al 74,8%.

I dati emersi da questa ricerca possono essere uno stimolo per la realizzazione di impianti di produzione del carbonio e di smaltimento batterie sempre migliori in termini di efficienza.

Il futuro si presta ormai sempre più a favore della mobilità elettrica e di conseguenza ad essere sempre più E-bike friendly. La duplice combinazione di attività fisica e “green mobility” unita alla possibilità di poter effettuare una sforzo fisico contenuto fa si che i piccoli e medi spostamenti diventino alla portata di chiunque.

Se siete incuriositi da questa nuova sfaccettatura del mondo delle due ruote e volete provare una bicicletta elettrica, non esitate a contattarci, vi metteremo a disposizione il nostro servizio di noleggio!