Ciclismo e motocross, connubio strano? Forse no.

Le discipline

Nel mondo del motociclismo sono sempre più gli atleti d'élite che scelgono di integrare la loro preparazione pre-stagionale o gli allenamenti settimanali attraverso il ciclismo.
Viceversa molti più ciclisti d'alto livello scelgono, durante il periodo invernale, di praticare il motocross come disciplina alternativa.
In questo articolo approfondiremo questo insolito abbinamento multidisciplinare andando a rispondere a quello che riteniamo il quesito principale: questa nuova tendenza è mossa semplicemente da una duplice passione per le due ruote o ha uno scopo preparatorio ben preciso?

Motocross

Nel motocross, per esempio, una volta raggiunta la corretta postura sopra la moto ed una volta appresa la tecnica di guida migliore, ci si accorgerà fin da subito che è uno sport dove arti superiori ed inferiori vengono messi sotto sforzo e sollecitati in ugual modo e costanza.
Un’altra nota da tenere in considerazione quando si parla di motociclismo è l’elevata componente aerobica richiesta.
Chiunque abbia avuto modo di analizzare o utilizzare i dati di un cardiofrequenzimetro durante una manche, si sarà sicuramente accorto che sia il sistema cardiocircolatorio sia quello respiratorio vengono sollecitati in maniera importante simulando uno sforzo simile a quello richiesto nelle uscite in bici.
Per i motocrossisti che hanno la fortuna di abitare in montagna o collina, andare ad aggiungere alla propria tabella di allenamento alcune uscite in MTB porterà un beneficio all’equilibrio sopra la moto ampliando le esperienze di guida e traendo tutti i vantaggi portati dalla multidisciplinarietà.

Ciclismo

Affiancando il motocross al ciclismo, in particolar modo il mondo Mtb, Xc, Dh ed Enduro, uno degli scopi sarà quello di assorbire alcune finezze tecniche altrimenti non integrabili senza la multidisciplinarietà. Negli ultimi anni la padronanza del mezzo, in questo caso la bicicletta, si fa sempre più evidente anche nelle corse agonistiche. Questa caratteristica infatti non solo permette di essere più sicuri, e quindi di andare più forte, ma consente anche di essere più rilassati e spendere meno energie che possono tornar utili nel finale di gara.
Un altro valido motivo per scegliere il motocross durante l'inverno è dato dal fatto che guidare un mezzo molto più pesante e motorizzato rispetto alla bici comporta degli sforzi aggiuntivi. Quest'ultime peculiarità, ritrovabili solamente attraverso il motocross, impongono una maggior coordinazione e una maggior attenzione per la distribuzione dei pesi durante la guida con conseguente sforzo fisico completo a 360°. Lo sforzo fisico completo permette di allenare anche braccia, spalle e core, implementando il lavoro svolto in palestra divertendosi all'aria aperta.

STEFANO SALMISTRARO

Dottore in scienze motorie.

Laureato in scienze motorie e sportive, attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate. Oltre ad avere i reuisiti di direttore sportivo di secondo livello (FCI) e tecnico istruttore di motocross (CSEN) ricopre il ruolo di preparatore atletico e biomeccanico presso la propria attività "salmi project