Quando l'avventura chiama, Grizl risponde

Presentazione

La disciplina Gravel nasce per soddisfare il desiderio di avventura, per scoprire luoghi e percorsi nuovi e per vivere un ciclismo senza compromessi.
A volte quando si pedala lo spirito avventuriero non è sempre sufficiente, ci vuole anche il giusto mezzo.

In piena sintonia con la filosofia gravel l’azienda tedesca Canyon ha sviluppato la Grizl, una bicicletta versatile e completa capace di rendere al meglio su ogni tipologia di terreno, dalle discese tecniche ai lunghi e scorrevoli rettilinei.

Caratteristiche

Le geometrie e le peculiarità telaistiche della Grizl permettono di affrontare terreni sconnessi e lunghi viaggi con comodità.

Grazie al fodero destro del carro ribassato in prossimità della guarnitura sarà possibile godere di una “tire clearance (distanza tra copertone e foderi del telaio)” molto elevata, in grado di garantire un assemblaggio di coperture fino a 50 mm di larghezza.
Il carro posteriore, inoltre, è più lungo di circa 1 cm rispetto a quello della sorella Grail (43,5 cm anziché 42,5 cm), così da incrementare ancor di più il fattore comodità.

Essendo concepita per le lunghe distanze ed i terreni sconnessi, la Grizl presenta un telaio dotato di uno “stack (distanza apice serie sterzo e asse movimento centrale)” molto più elevato rispetto ad altri modelli, garantendo un impugnatura sul manubrio più alta ed un interasse allungato.

Il manubrio torna ad essere tradizionale a discapito del “double decker” presente sul modello Grail, così da agevolare la versatilità generale della bicicletta.
L’angolo di sterzo di 72,5 °, elevato ma non estremo, garantisce un’ottima sensazione di guida senza andare a sacrificare la reattività.

Lo speciale reggisella VCLS 2.0, in dotazione con tutti i modelli Grizl, amplificherà le peculiarità geometriche del telaio.
Brevettato da Canyon, questo speciale reggisella permette di smorzare con estrema efficacia le vibrazioni derivanti dalle sconnessioni del terreno.

La Grizl viene venduta in 7 taglie, dalla 2XS alla 2XL. L’ampio range di misure, affiancato alle molteplici colorazioni ed allestimenti tra cui poter scegliere, la rende uno dei modelli Canyon più vicini ad una bicicletta personalizzata che si possa acquistare.

Grizl-06

Modello testato

Canyon Grizl CF SL 8

Allestimento

Guarnitura: Shimano GRX 48/31
Cambio: GRX 800 11v
Pacco pignoni: GRX 800 11/34t
Ruote: DT Swiss G1800 Spline DB25
Porta borraccia: Tre (SL), Due (SLX)
Coperture: Schwalbe G-One Bite TLE
Reggisella: Canyon S15 VCLS 2.0
Colore: Earl Grey
Peso: 9,3 kg

Test

Dopo averla messa alla prova lungo i terreni più disparati, dai lunghi rettilinei asfaltati, alle ripide salite sterrate fino alle discese più tecniche e sconnesse, possiamo affermare che Grizl è il sinonimo di polivalenza.

La sicurezza trasmessa nei tratti tecnici è paragonabile ad una MTB equipaggiata con forcella rigida, il telaio smorza infatti in maniera eccellente le vibrazioni e le sconnessioni del terreno. Ciò agevola la percorrenza dei tratti più sconnessi mantenendo lucidità e concentrazione intatte anche dopo lunghi settori difficoltosi.

Il poter affrontare con facilità anche i tratti tecnici si riflette poi in modo diretto nella prestazione complessiva durante le pedalate più lunghe, alleviando il generale affaticarsi di spalle e braccia. Tutto ciò aiuta a rendere piacevoli anche i tratti che altrimenti risulterebbero stressanti se affrontati con le scorie dei tecnicismi affrontati in precedenza.

La non estremizzazione delle geometrie porta ad avere una bicicletta performante anche nei tratti più veloci. L’impostazione corsaiola agevola la reattività e la performance, nonostante alcuni limiti nei rilanci più violenti, la potenza viene scaricata con efficacia a bici lanciata, permettendo di mantenere buone velocità per lunghi tratti.

Consigliata ai veri amanti del gravel, alla ricerca di avventura e volenterosi di godersi il piacere di una pedalata a 360°, senza dover rinunciare a nessuna strada o sentiero.

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