INTRODUZIONE

Una strada immersa nella natura in un luogo ricco di storia. Itinerario che nella prima parte costeggia il versante est del lago, attraversando una strada ricca di tunnel e tornanti. Il lato opposto invece, durante il ritorno, offrirà scorci sulla frana che segnò il disastro del '63. Tra gallerie nascoste e ponti sospesi si avrà quindi la possibilità di fermarsi in svariati punti panoramici difficilmente
apprezzabili in auto. Di seguito verranno illustrati i principali punti chiave, dove poter ammirare in tranquillità il paesaggio.

DESCRIZIONE

I primi 5 km percorreranno la statale del Cellina, questo tratto non presenta particolari insidie, fatta eccezione per il traffico che potrebbe essere sporadicamente più accentuato. Una volta abbandonata la statale, svoltando a destra giù per una stradina, è d'obbligo prestare attenzione ad alcune buche dovute all'asfalto deteriorato ed alle gallerie poco illuminate. Un utile accorgimento per garantire la sicurezza durante il passaggio nelle gallerie è l’utilizzo di luci intermittenti, utili a rendersi visibili anche nei tratti più bui. Una volta superate le gallerie si imboccherà la parte conclusiva del percorso caratterizzata un manto stradale pressoché perfetto. Trattandosi di una strada secondaria di montagna si potrà godere di una carreggiata ampia. Il dislivello, positivo, sarà di appena 200 metri nonostante si affrontino esclusivamente strade montane in
quota.

 

LOGISTICA

L’ampio parcheggio sterrato e gratuito, situato ad una manciata di chilometri dalla diga, rappresenta la miglior soluzione per posteggiare la vostra macchina. Essendo un piazzale molto ampio garantisce posti auto liberi anche nei giorni di maggior affluenza. Nel caso in cui ci fosse l'esigenza di fare una pausa, si troveranno alcuni bar nelle vicinanze. Consigliamo di affrontare questa esperienza attraverso l'uso di una MTB o di una E-Bike. Per i più preparati questa deviazione dalla strada principale potrebbe rappresentare una gradevole aggiunta ad un allenamento più consistente, nonostante le buche iniziali, con un po' di attenzione, è affrontabile anche con una bici da corsa.

Giro del Lago di Vajont

Tra gallerie nascoste e ponti sospesi, una strada immersa nella natura, un luogo ricco di storia...

Difficoltà

Distanza

40 min.
14 km