INTRODUZIONE

La valle del torrente Menocchia si fregia di bellissimi borghi senza tempo, che verranno attraversati con costanza lungo tutti i 45km totali di questo percorso.

Il continuo saliscendi caratteristico non solo di questa parte di Piceno, ma bensì dell’intera regione Marche, rappresenterà un elemento fondamentale da tenere in considerazione durante la gestione dello sforzo.
I punti d’interesse che si andranno a toccare durante quest'uscita saranno molteplici, dal borgo di Ripatransone - dove si potrà ammirare il vicolo più stretto d’Italia – al borgo di Cossignano solamente per citarne un paio.

Analizziamo nel dettaglio le peculiarità di questo tracciato disegnato nel cuore delle Marche!

PERCORSO

Il punto di inizio navigazione è fissato a pochi metri dalla chiesa intitolata alla “Madonna del Carmine”, ad una manciata di chilometri di distanza dal borgo di Pisatransone.

I primi colpi di pedale verranno mossi proprio in direzione di quest’ultimo borgo, dove tra le numerose bellezze si potrà ammirare il particolare vicolo presente in centro paese, che con i suoi 43cm di larghezza si classifica come il più stretto d’Italia.

La pedalata proseguirà poi lungo una serie di stradine secondarie attraverso le “terre del vino dei colli ripani” fino alla località di Cupra Marittima.
Quest’ultimo paese sarà anticipato da una serie di tornarti da affrontare in discesa che offriranno delle viste uniche e spettacolari sulle acque del Mar Adriatico.

Un breve ma suggestivo tratto in lungo mare spezzerà la permanenza nell’entroterra Piceno, prima di rituffarsi tra le isolate strade collinari in direzione Cossignano.
Quest’ultimo borgo è considerato in modo informale “l’ombelico del Piceno”, in quanto collocato centralmente all’interno della provincia di Ascoli-Piceno.

CONCLUSIONE

Un percorso dalla distanza non particolarmente elevata ma dal dislivello non banale.
I quasi 700 metri di dislivello positivo spalmati lungo i 45 chilometri totali, infatti, potrebbero rappresentare uno scoglio troppo impegnativo da superare per i ciclisti meno allenati e le famiglie alle prime armi.

Il fondo stradale, nonostante sia nella sua quasi totalità asfaltato, non sarà sempre ben curato. Questo comporta la necessità di mantenere il livello d'attenzione sempre elevato mentre si pedala.
Affrontare questa traccia nei mesi più caldi non sarà un problema, anzi, lungo la zona artigianale Val Menocchia sarà possibile godere di lunghi tratti molto ombreggiati.

Le bici più indicate per percorrere questo tracciato sono quelle di tipo Gravel, da corsa o da turismo.

Le fontane sparse lungo il percorso, i bar, i parcheggi vicini al punto di partenza ed i punti d’interesse saranno ben segnalati dai markers presenti nella sezione “Mostra su GMaps” all’interno del menù dedicato nella nostra app.

Se non avete la vostra bici a seguito o non possedete il ciclo-computer adatto alla fruizione del file GPX di navigazione non esitate a contattarci, vi metteremo a disposizione il nostro servizio di noleggio.

La Val Menocchia

Una pedalata tra borghi stupendi e verdi colline

Difficoltà

Distanza

2 ore.
45 km.