INTRODUZIONE

Quando si parla di colline del Prosecco, patrimonio dell’Unesco, si rischia sempre di dare troppa importanza ai numerosi vigneti a discapito di ciò che il territorio ha ulteriormente da offrire. In questo itinerario cercheremo di unire tutti i luoghi iconici che caratterizzano le colline di Conegliano e dintorni. Molti sono i punti di interesse toccati in questo percorso, dal rinomato Molinetto della Croda alla vallata che da Solighetto porta in cima alla salita di Arfanta. I panorami che si scorgeranno percorrendo queste strade sono difficilmente descrivibili, anche attraverso l’uso di foto o video. Vi trovate nella terra del Prosecco e volete viverne al meglio l’atmosfera? Questa è la pedalata giusta per voi.

DESCRIZIONE PERCORSO

L’ampio parcheggio adiacente alle piscine di Conegliano rappresenta senza dubbio il punto più comodo da cui partire. Per immergersi fin da subito nelle strade più interne e distanti dal traffico, si dovrà imboccare, con una svolta a destra poche centinaia di metri dopo il via, la salita di Manzana. Quest’ultima, poco più dura di un falsopiano, viene intervallata da suggestivi scorci che spaziano tra le colline ed i vigneti di Rua di Feletto. Lasciando sulla destra la chiesetta di San Giorgio a Manzana, si proseguirà affrontando gli ultimi sali e scendi, prima di riportarsi nella via principale attraverso un ripida discesa cementata. Successivamente si dovrà affrontare la salita verso Arfanta. Lunga circa 3 chilometri e caratterizzata da pendenze che in molti tratti superano la doppia cifra, è l’unica vera asperità della giornata. Via via salendo si potranno apprezzare le prime viste sul comprensorio Coneglianese sulla destra, e sulle vigne tra Zuel e Molinetto sulla sinistra.
La conseguente discesa porta alla suggestiva strada verso Zuel, caratterizzata da vecchie trattorie, piccole cascatelle e pochissime abitazioni. Tutto ciò da l’idea che in questa zona il tempo si sia fermato, emanando una sensazione di pace e tranquillità senza eguali. Arrivati a Zuel si godrà di uno scorcio spettacolare, un vero e proprio balcone su ciò che di meglio questa zona ha da offrire. Prendersi una pausa sul penultimo tornate scendendo da Zuel è consigliato per amplificare l’esperienza. Qualche centinaio di metri dopo la chiesa di Zuel, è presente una fontana d’acqua potabile per far rifornimento. Continuando a seguire la traccia ci si immergerà nella valle del torrente Lienza, una lingua d’asfalto tra i colli felettani e i vigneti di Prosecco e Raboso. Da segnalare l’importante presenza lungo questa via del Molinetto dea Croda, un maestoso Mulino ad acqua vittima di una terribile alluvione avvenuta il 2 Agosto 2014. Tuttavia ad oggi l’aera è stata messa al sicuro ed è comodamente visitabile. Le colline circostanti al Molinetto termineranno a Refrontolo, dove, superata la rotonda che affianca la famosa salita delle Mire, si continuerà attraverso il lungo su e giù in direzione Castello di Conegliano. Durante il tragitto si potranno ammirare alcuni tra i punti più rappresentativi della zona, come Ca del Poggio ed il bellissimo comune di Rua di Feletto.
L’entrata al Castello avviene attraverso il passaggio di una porta architettonica, arrivando poi tramite la seguente discesa alla città di Conegliano.
La città verrà attraversata in modo da far ritorno al punto di partenza.

LOGISTICA

Il parcheggio vicino alle piscine di Conegliano offre un ottimo punto di partenza. Pubblico, ampio, gratuito ed asfaltato ha il vantaggio di essere a due passi fuori dal centro ma di aver sempre a disposizione dei posteggi liberi. Svolgendosi interamente su manto stradale asfaltato, è consigliabile affrontare questo percorso o con una bicicletta da corsa o con una E-bike.
Con una distanza di circa 40 chilometri ed un dislivello appena inferiore ai 700 metri, si presenta come un’uscita adatta a tutti coloro i quali abbiano un minimo di allenamento. Gestendo correttamente lo sforzo durante la salita di Arfanta il restante dislivello sarà facilmente superabile.

 

CONCLUSIONE

Questo percorso stupendo racchiude in 40 chilometri la maggior parte delle meraviglie che hanno portato questa parte di Veneto ad essere nominata patrimonio Unesco. Se la vostra passione è il vino avrete l’opportunità di visitare molte tra le migliori cantine e vigneti del Veneto. Se invece siete intenzionati ad affrontare una pedalata per godere del meraviglioso panorama ma ritenete questo tracciato sia troppo impegnativo, noleggiate una E-bike o stringete i denti, la ricompensa sarà impagabile.

Molinetto della Croda

In un unico itinerario tutti i luoghi iconici delle colline di Conegliano e dintorni...

Difficoltà

Distanza

2 ore.
40 km