INTRODUZIONE

Un tracciato che valorizza le peculiarità storiche e paesaggistiche di una parte del territorio Trevigiano solitamente non accostata al ciclismo.
Tuttavia le numerose e caratteristiche stradine di campagna, scavate nei vigneti e ben lontane dal traffico cittadino, renderanno questa semplice pedalata piacevole e rilassante.

Analizziamo i dettagli di questo percorso tra cantine, monumenti storici e borghi stupendi.

PERCORSO

L’inizio della navigazione è predisposto nei pressi del comodo parcheggio adiacente alla “Parrocchia di Soffratta”.
La prima parte del tracciato sarà contraddistinta da un susseguirsi di stradine di campagna immerse nei vigneti.
Lungo i 20 chilometri iniziali che separano la “Parrocchia di Soffratta” da Ponte di Piave, piccolo comune in provincia di Treviso, si potrà godere delle bellezze offerte dal tipico paesaggio agricolo caratteristico della zona, pedalando in totale tranquillità grazie alla quasi totale assenza di traffico lungo le strade affrontate.

Arrivati a Ponte di Piave si potrà ammirare la parrocchia di paese seguita da uno dei luoghi più iconici dell’intera pedalata: il monumento dedicato a Fausto Coppi affiancato al tempio di Santa Maria Assunta protettrice del ciclismo.
Superato l’incantevole monumento dedicato al campionissimo, le strade di campagna lasceranno spazio ad un lungo tratto di pedalata attraverso l’argine che da Ponte di Piave porta fino a Cimadolmo.

Dopo circa 40 chilometri dalla partenza si potrà godere delle bellezze del “Borgo di Malanotte”: un bellissimo borgo dove il tempo sembra essersi fermato; attraversandolo ci si sentirà catapultati in un contesto talmente suggestivo da rimanerne rapiti.
Una vera e propria perla tra i vigneti del fiume Piave!

Superato questo punto la pedalata continuerà per altri 15 chilometri in modo da far ritorno al punto di partenza.

 

CONCLUSIONE

Il percorso è completamente pianeggiante ma, data la lunghezza totale di quasi 55 chilometri, non è consigliabile affrontarlo con bambini al seguito o senza nessuna base di allenamento.La superficie stradale completamente asfaltata che caratterizza l’intera traccia consiglia l’utilizzo di una bici da corsa, piuttosto che di una E-bike.

Questo tracciato non presenta zone d’ombra o arieggiate, quindi se affrontato durante i mesi caldi sarà importante proteggere il capo dal sole ed idratarsi costantemente.

Le fontane sparse lungo il percorso, i bar, i parcheggi vicini al punto di partenza ed i punti d’interesse saranno ben segnalati dai markers presenti nella sezione “Mostra su GMaps” all’interno del menù dedicato nella nostra app.
Se non avete la vostra bici a seguito o non possedete il ciclo-computer adatto alla fruizione del file GPX di navigazione non esitate a contattarci, vi metteremo a disposizione il nostro servizio di noleggio.

Monumento a Fausto Coppi

Un viaggio nelle pianure del fiume Piave tra storia e vigneti

Difficoltà

Distanza

2 ore & 5 min.
55 km.